A partire dal 1° gennaio 2020, incentivi per interventi su facciate esterne di edifici pubblici o privati

Cos’è il bonus facciate 2020?
Il bonus facciate permette il recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) o B (zone urbanizzate, anche se edificate in parte) con una detrazione fiscale del 90% (ripartita in 10 quote annuali di pari importo) per le spese sostenute nell’anno 2020.

Quali interventi sono inclusi e quali esclusi?
Per ottenere la detrazione, le spese ammesse alla agevolazione riguardano i lavori di:
• Interventi sulle strutture opache della facciata;
• Tinteggiatura esterna dell’edificio;
• Pulitura della facciata;
• I lavori su balconi, ornamenti, marmi e fregi.
Sono, invece, escluse dall’ambito di applicazione del bonus facciate le spese relative agli interventi:
• sugli impianti di illuminazione;
• sui pluviali;
• sugli impianti termici;
• sui cavi esterni.
Per ogni lavoro effettuato che influisca dal punto di vista termico o oltre il 10% dell’intonaco della superficie dell’edificio , l’agenzia dell’entrate richiede che vengano soddisfatti i requisiti del Decreto Mise 26 giugno 2015 e quelli relativi alla trasmittanza termica. L’ENEA si preoccuperà di effettuare i controlli necessari, secondo le procedure e le modalità stabilite dal decreto interministeriale 11 maggio 2018.

Per maggiori informazioni contattare i Nostri Uffici oppure consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.